Nu Rome

È una ricerca sull'uso dell'intelligenza artificiale per creare estetiche che reinventano il rapporto uomo-macchina. L'obiettivo è sviluppare un dialogo tra arte e tecnologia, superando i limiti tradizionali del digitale e integrando l'AI come parte attiva del processo creativo. Questa fusione mira a trasformare e arricchire l'ambito audiovisivo, esplorando nuove frontiere e creando possibilità artistiche innovative, riconfigurando la dinamica della creazione.

 

Descrizione del flusso di lavoro e delle tecniche utilizzate
Le immagini di Nu Rome sono state generate utilizzando un modello di intelligenza artificiale txt2img con prompt dettagliati. Durante il processo creativo, si è posta particolare attenzione alla distribuzione degli elementi visivi, senza editing tradizionale, ma con feedback continui per sviluppare progressivamente il risultato. I prompt testuali hanno guidato il modello AI, permettendo aggiustamenti creativi per rafforzare l'impatto visivo ed emotivo delle immagini.

Breve descrizione del progetto

Nu Rome si ispira al cinema neorealista italiano, trasponendo i suoi principi in una Roma futuristica. Esplora temi di libertà, controllo e il conflitto tra progresso e tradizione, mostrando una città ricca e decadente. Le immagini riflettono la dicotomia tra opulenza e degrado urbano, offrendo una riflessione critica sulla società attuale. Il progetto mantiene un forte legame con le radici storiche di Roma, rappresentando la sua eterna evoluzione.

Wash, the AI gang

È una ricerca che esplora l'uso delle tecnologie di intelligenza artificiale, immergendosi nella creazione di estetiche che reinventano il nostro rapporto con la macchina. L'obiettivo è sviluppare un dialogo ricco di input e output tra arte e tecnologia, spingendosi oltre i limiti tradizionali del digitale per integrare l'AI non solo come strumento, ma come parte attiva del processo creativo. Attraverso questa fusione, aspiriamo a trasformare e arricchire l'ambito audiovisivo, sondando nuove frontiere. Questa ricerca non solo crea nuove possibilità artistiche ricche e stimolanti ma riconfigura l'intera dinamica della creazione.

Biografie personali

Giorgia Moraca, nata a Roma il 20 ottobre 1983, si è diplomata al I Liceo Artistico “Ripetta” dove ha coltivato una passione per la fotografia analogica e la sperimentazione digitale. Laureatasi in Giurisprudenza a Pisa nel 2009, si è immersa nel cinema indipendente, approfondendo poi le sue competenze tecniche e creative alla Scuola D’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté” a Roma, dove si è diplomata nel 2013. Oggi lavora come Direttrice Della Fotografia con solida esperienza nei ruoli tecnici come Digital Imaging Technician, oltre a essere attiva come sceneggiatrice e regista di cortometraggi. La sua carriera include anche partecipazioni in eventi di visual art e VJing, con un forte interesse per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel processo creativo.

Antonio Mainenti (Sicilia nel 1978) - Sound Engineer e Sound Designer, ha una formazione in canto, armonia e registrazione. Ha approfondito l'uso di hardware come Arduino, Raspberry Pi e Esp32, che gli ha permesso di realizzare installazioni multisensoriali avanzate. Ha rivoluzionato il suo approccio al sound design approfondendo l'uso di TensorFlow, Magenta e MusicLM, spingendo verso composizioni uniche che fondono suono e narrazione visiva. Specializzato in tecniche di audio immersivo come L-isa e Dolby Atmos, Antonio continua a spingersi verso nuove frontiere nella creazione di ambienti sonori tridimensionali, sfruttando la potenza dell'IA per esplorare nuove possibilità creative. Antonio ha collaborato con importanti service audio europei e lavora in eventi dal vivo, teatro e installazioni multimediali.

Indietro
Indietro

Andrea Aureli "L’OMBRA DEL PROGRESSO"

Avanti
Avanti

Maurizio Cintioli "ANDROIDI A ROMA"